
Carta, tessuto o carta rinforzata? Come scegliere la maniglia giusta per ogni commessa
- BrianPack
- 11 minuti fa
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Le maniglie per scatole di cartone si scelgono partendo da due dati: quanto pesa la scatola piena e il valore che il committente vuole dare al prodotto. Nel primo articolo di questa serie abbiamo visto dove si nasconde la plastica in un imballo di cartone; quando poi la richiesta arriva in preventivo, il committente ha di solito già deciso: sa se vuole restare sulla plastica o passare alla carta o al cotone, e a voi fa una domanda sola: "carta o cotone?". Questo articolo serve a rispondergli bene: cosa distingue le maniglie in carta per scatole di cartone da quelle in tessuto e in carta rinforzata, da quali parametri si parte, e come si arriva alla maniglia giusta per la commessa.
Da cosa dipende la scelta di una maniglia per scatole
Le variabili da fissare sono due, e vengono prima di qualsiasi discorso sul materiale. La prima è la scatola piena: quanto pesa, con il prodotto dentro. È il dato da cui si comincia a scremare.
La seconda è il valore che il committente vuole dare al suo prodotto, e il mercato a cui quella scatola è destinata: è il mercato che comanda. Un detergente da cinque litri può avere una maniglia in plastica, in carta o in cotone: vanno bene tutte e tre. Per un prodotto di valore, come una macchina da caffè, si sceglie invece una maniglia bella e molto resistente, che dia ancora più valore al prodotto finito: è il caso della carta rinforzata. Spesso conta più il posizionamento percepito sul mercato che le sole specifiche tecniche.
È questo il punto da tenere fermo: a parità di peso possono andare bene più famiglie di materiale. Un committente può volere la rinforzata anche su una scatola leggera: è una scelta legittima, e la assecondate. Tanto più che le maniglie, robuste e versatili, lasciano piena libertà di scelta.
Le quattro famiglie di maniglie, in ordine di prezzo
Le famiglie di maniglie a catalogo BrianPack sono quattro. Metterle in ordine di prezzo è il modo più semplice per orientarsi.
Plastica. È l'opzione più economica: resta a catalogo e c'è ancora chi la chiede, anche fra gli scatolifici che oggi lavorano soprattutto con la carta.
Carta. È la famiglia più versatile: le maniglie in carta per scatole di cartone sono dello stesso materiale della scatola, e l'imballo resta coerente.
Tessuto in cotone. Le maniglie in tessuto hanno una presa morbida e comunicano pregio: sono la scelta di chi vuole che il pregio si senta anche in mano.
Carta rinforzata. È la famiglia dei contenuti di valore e dei formati più impegnativi: comporta un investimento diverso, e il committente la sceglie quando vuole che la scatola trasmetta la stessa qualità di ciò che contiene.
La differenza fra una maniglia in carta e una in tessuto di cotone sta tutta qui: stessa funzione, presa e percezione diverse, prezzo diverso.
Formato, lunghezza e piega: i parametri della maniglia
Scelta la famiglia, restano i parametri. Sono quelli che fanno la differenza per avere una maniglia confortevole, e si fissano quando si definisce la scatola.
La lunghezza. È tutto in proporzione: dipende dal formato della scatola e dal peso, e più è lunga, più la maniglia è forte. Su un coperchio largo 175 mm la maniglia è da 165, non da 100. I formati a catalogo vanno da 100×50 a 215×50 mm.
La larghezza. Lo standard è 50 mm; su richiesta produciamo anche il 60 mm.
La finestra dell'impugnatura. È proporzionata alla maniglia.
Il tipo di piega e le estremità. Dipendono da tre cose: la macchina che applica la maniglia, la comodità della presa e l'estetica che il committente vuole.
Qualunque sia la combinazione che ne esce, la maniglia adatta c'è: troviamo assieme una soluzione per ogni esigenza, fino ai carichi più impegnativi. Le nostre maniglie sono collaudate ben oltre le necessità di ogni giorno, ed è anche questo margine a renderle il prodotto di eccellenza che sono: si arriva fino a 30 kg con la carta rinforzata e fino a 12-15 kg con le altre famiglie, sempre con una prova sul formato reale prima dell'uso.
Come si applicano le maniglie: in linea, sulla piega-incolla che avete già
Definita la maniglia, resta la domanda che in uno scatolificio conta quanto il materiale: come applicarla sulla scatola. Le maniglie si applicano in linea, mentre la scatola viene prodotta: l'applicatore di maniglie BrianPack, la manigliatrice, si integra sulla linea di piega-incolla già installata, senza aggiungere una lavorazione a parte. Il vantaggio si vede in reparto e a valle: l'impianto resta quello che avete, e la scatola esce già completa, pronta per il committente. I dettagli dell'integrazione li vediamo con voi, sulla vostra linea, su richiesta.
Per lotti di piccole dimensioni, tra le soluzioni c'è anche la maniglia adesiva, che si applica senza l'utilizzo di macchinari.
Cosa potete proporre al committente: colore e presa
C'è poi un punto che riguarda la vendita più della produzione. La maniglia è ciò che distingue una scatola maneggevole da uno scatolone qualsiasi, e chi vi chiede la maniglia in carta ha scelto il materiale: colore e presa sono ancora da definire. I colori sono a catalogo o su richiesta, la presa allungata è un'opzione a catalogo, e la stampa di un logo sulla maniglia è possibile su richiesta. Proporli trasforma una specifica ricevuta in una scelta condivisa: è qui che si vede la differenza fra una semplice fornitura e una vendita.
Le quattro domande da chiudere prima di quotare
Bastano quattro risposte. Le prime tre le fate al committente; la quarta riguarda la vostra linea, e la chiudiamo insieme.
Quanto pesa la scatola piena? È il dato con cui si screma fra le famiglie.
Che valore vuole dare al prodotto, e per quale mercato? È la domanda che decide fra le famiglie quando il peso da solo non basta a scegliere: il mercato comanda.
Che formato ha la scatola? Da lì vengono la lunghezza della maniglia e la finestra dell'impugnatura.
Quali vincoli ha la vostra linea di piega-incolla? È la domanda a cui vi rispondiamo noi.
Parliamone
Altre domande utili sono nella checklist della maniglia sostenibile: dieci punti da tenere sott'occhio prima di passare alla carta. Però è meglio ragionarci su un caso vero, portateci la commessa: la maniglia giusta la scegliamo insieme, sul vostro formato. BrianPack progetta e produce a Lissone, dal 1988, maniglie in carta, tessuto e carta rinforzata per scatole di cartone e le macchine che le applicano.
BrianPack S.r.l. progetta e produce a Lissone maniglie per scatole in cartone teso e ondulato e le macchine per applicarle. Filiera della carta e qualità di processo certificate — documentazione disponibile su richiesta.
