
Carta, tessuto o carta rinforzata? Come scegliere la maniglia giusta per ogni commessa
Aggiornamento: 28 set
Le maniglie per scatole di cartone si scelgono partendo da due dati: quanto pesa la scatola piena e il valore che il committente vuole dare al prodotto. Nel primo articolo di questa serie abbiamo visto dove si nasconde la plastica in un imballo di cartone; quando poi la richiesta arriva in preventivo, il committente ha di solito già deciso: sa se vuole restare sulla plastica o passare alla carta o al cotone, e a voi fa una domanda sola: "carta o cotone?". Questo articolo serve a rispondergli bene: cosa distingue le maniglie in carta per scatole di cartone da quelle in tessuto e in carta rinforzata, da quali parametri si parte, e come si arriva alla maniglia giusta per la commessa.
Da cosa dipende la scelta di una maniglia per scatole
Le variabili da fissare sono due, e vengono prima di qualsiasi discorso sul materiale. La prima è la scatola piena: quanto pesa, con il prodotto dentro. È il dato da cui si comincia a scremare.
La seconda è il valore che il committente vuole dare al suo prodotto, e il mercato a cui quella scatola è destinata: è il mercato che comanda. Un detergente da cinque litri può avere una maniglia in plastica, in carta o in cotone: vanno bene tutte e tre. Per un prodotto di valore, come una macchina da caffè, si sceglie invece una maniglia bella e molto resistente, che dia ancora più valore al prodotto finito: è il caso della carta rinforzata. Spesso conta più il posizionamento percepito sul mercato che le sole specifiche tecniche.
È questo il punto da tenere fermo: a parità di peso possono andare bene più famiglie di materiale. Un committente può volere la rinforzata anche su una scatola leggera: è una scelta legittima, e la assecondate. Tanto più che le maniglie, robuste e versatili, lasciano piena libertà di scelta.
Le quattro famiglie di maniglie, in ordine di prezzo
Le famiglie di maniglie a catalogo BrianPack sono quattro. Metterle in ordine di prezzo è il modo più semplice per orientarsi.
Plastica. È l'opzione più economica: resta a catalogo e c'è ancora chi la chiede, anche fra gli scatolifici che oggi lavorano soprattutto con la carta.
Carta. È la famiglia più versatile: le maniglie in carta per scatole di cartone sono dello stesso materiale della scatola, e l'imballo resta coerente.
Tessuto in cotone. Le maniglie in tessuto hanno una presa morbida e comunicano pregio: sono la scelta di chi vuole che il pregio si senta anche in mano.
Carta rinforzata. È la famiglia dei contenuti di valore e dei formati più impegnativi: comporta un investimento diverso, e il committente la sceglie quando vuole che la scatola trasmetta la stessa qualità di ciò che contiene.
La differenza fra una maniglia in carta e una in tessuto di cotone sta tutta qui: stessa funzione, presa e percezione diverse, prezzo diverso. Un esempio concreto di maniglia in tessuto è EcoHandle, la maniglia integrata per il bag in box.
Formato, lunghezza e piega: i parametri della maniglia
Scelta la famiglia, restano i parametri. Sono quelli che fanno la differenza per avere una maniglia confortevole, e si fissano quando si definisce la scatola.
La lunghezza. È tutto in proporzione: dipende dal formato della scatola e dal peso, e più è lunga, più la maniglia è forte. Su un coperchio largo 175 mm la maniglia è da 165, non da 100. I formati a catalogo vanno da 100×50 a 215×50 mm.
La larghezza. Lo standard è 50 mm; su richiesta produciamo anche il 60 mm.
La finestra dell'impugnatura. È proporzionata alla maniglia.
Il tipo di piega e le estremità. Dipendono da tre cose: il dispositivo che applica la maniglia, la comodità della presa e l'estetica che il committente vuole.
Qualunque sia la combinazione che ne esce, la maniglia adatta c'è: troviamo assieme una soluzione per ogni esigenza, fino ai carichi più impegnativi. Le nostre maniglie sono collaudate ben oltre le necessità di ogni giorno, ed è anche questo margine a renderle il prodotto di eccellenza che sono: si arriva fino a 30 kg con la carta rinforzata e fino a 12-15 kg con le altre famiglie, sempre con una prova sul formato reale prima dell'uso.
Come si applicano le maniglie: in linea, sulla piega-incolla che avete già
Definita la maniglia, resta la domanda che in uno scatolificio conta quanto il materiale: come applicarla sulla scatola. Le maniglie si applicano in linea, mentre la scatola viene prodotta: l'applicatore di maniglie BrianPack, la manigliatrice, si integra sulla linea di piega-incolla già installata, senza aggiungere una lavorazione a parte. Il vantaggio si vede in reparto e a valle: l'impianto resta quello che avete, e la scatola esce già completa, pronta per il committente. I dettagli dell'integrazione li vediamo con voi, sulla vostra linea, su richiesta.
Per lotti di piccole dimensioni, tra le soluzioni c'è anche la maniglia adesiva, che si applica a mano, senza alcun dispositivo di applicazione.
Cosa potete proporre al committente: colore e presa
C'è poi un punto che riguarda la vendita più della produzione. La maniglia è ciò che distingue una scatola maneggevole da uno scatolone qualsiasi, e chi vi chiede la maniglia in carta ha scelto il materiale: colore e presa sono ancora da definire. I colori sono a catalogo o su richiesta, la presa allungata è un'opzione a catalogo, e la stampa di un logo sulla maniglia è possibile su richiesta. Proporli trasforma una specifica ricevuta in una scelta condivisa: è qui che si vede la differenza fra una semplice fornitura e una vendita.
Le quattro domande da chiudere prima di quotare
Bastano quattro risposte. Le prime tre le fate al committente; la quarta riguarda la vostra linea, e la chiudiamo insieme.
Quanto pesa la scatola piena? È il dato con cui si screma fra le famiglie.
Che valore vuole dare al prodotto, e per quale mercato? È la domanda che decide fra le famiglie quando il peso da solo non basta a scegliere: il mercato comanda.
Che formato ha la scatola? Da lì vengono la lunghezza della maniglia e la finestra dell'impugnatura.
Quali vincoli ha la vostra linea di piega-incolla? È la domanda a cui vi rispondiamo noi.
Parliamone
Altre domande utili sono nella checklist della maniglia sostenibile: dieci punti da tenere sott'occhio prima di passare alla carta. Però è meglio ragionarci su un caso vero, portateci la commessa: la maniglia giusta la scegliamo insieme, sul vostro formato. BrianPack progetta e produce a Lissone, dal 1988, maniglie in carta, tessuto e carta rinforzata per scatole di cartone e i dispositivi che le applicano.
BrianPack S.r.l. progetta e produce a Lissone maniglie per scatole in cartone teso e ondulato e i dispositivi per applicarle. Filiera della carta e qualità di processo certificate — documentazione disponibile su richiesta.

